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07 januari Info di Servizio wela! buon anno bla bla bla bla e convenevoli finiti! oggi è lunedì e si torna a trottare. Una piccola info a tutti coloro che tengono aggiornato il proprio software. Attenzione ad installare il Service Pack 3 di Microsoft Office 2003! Vi riporto quando scritto in un articolo tratto da "HwUpgrade": "L'installazione del più recente service pack per Office 2003 nasconde una sgradevole sorpresa: installando tale aggiornamento Office 2003 non permetterà più di aprire file creati con versioni precedenti o con suite di terze parti. Coinvolti loro malgrado in questo inconveniente anche i documenti di Lotus Notes o creati con le suite di Corel. Microsoft si giustifica affermando che la scelta è stata fatta all'insegna della sicurezza: i vecchi formati, secondo la casa di Redmond, non offrirebbero le sufficienti garanzie. Ulteriori informazioni sono disponibili a questo indirizzo. Purtroppo non è prevista alcuna procedura di disinstallazione per il terzo service pack di Microsoft Office e, quindi, per gli utenti vi sono poche speranze di poter aprire vecchi file. Microsoft ha pubblicato un metodo attraverso il quale è possibile ovviare al problema: è previsto l'accesso al registro di sistema e la modifica manuale di alcuni parametri. Il metodo appena citato non è certo alla portata di tutti: amministratori di
sistema o utenti esperti non avranno problemi nel seguire tali indicazioni ma
tale soluzione non è certo consigliabile all'utenza comune.
BetaNews.com offre un'ampia descrizione del problema." Questo è il link relativo alle modifiche da apportare al registro: http://support.microsoft.com/kb/938810/en-us Non fatemi domande, non ho ancora analizzato niente di quanto scritto ma a me sembra una palese mossa commerciale mal celata come sempre. Ora mi rimetto al lavoro! Ciao bella gente! Riferimento alla pagina da cui ho estratto l'articolo: HWUpgrade Riferimento alla pagina Microsoft per modificare il registro 10 november Nuovo Valentino Rossi29 september Allenamento da MotociclistaVolete sapere l'allenamento di un campione di Motociclismo? Ascoltate Haga!!!
Ora capisco perchè non riesco a prendere in mano neanche una bicicletta...... 23 september nuove foto!!! arrivate un po' di foto nuove delle vacanze e le prime foto delle serate in disco!
alcune foto sono eliminate e nascoste....... :-D
Inutile dire che il tasso alcolico fosse leggermente alto... del resto nessuno doveva guidare... che ridere.... che avventure gente!!!
Meglio non dire niente altro... la più bella vacanza mai fatta!
Voglio tornare al Kasbaaaaaaa!!!!!!!!! 17 september Redwest - TrinityTributo ad Axel... ecco il socio chitarrista alle prese nel far west... tanto per cambiare... MANGIA!!!!
16 september Alfista....Non credevo potesse essere vero che una automobile potesse cambiare una persona ma mi sono dovuto ricredere da quando anch'io posso fregiarmi del titolo di Alfista. L'Alfista è stata sempre una persona strana come descritto in questro brano che cito da pagine70: "Quella degli alfisti è sempre stata una categoria strana, paradossalmente orgogliosa anche dei difetti delle loro vetture e quasi sempre dotata di serie di un odio atavico verso chi preferiva posare le terga su comodi e lussuosi sedili in panno Lancia o su proletari vinilpelle Fiat, per non parlare di chi sceglieva una pepata bavarese! Il racconto delle vacanze lo farò più avanti... intanto vi lascio le foto a lato... le aggiorno piano piano quando mi arrivano da tutti! Un saluto da Paolo Bitta (ormai mi chiamano così) e da Fabrizio Corona (non ditemi dove ma ormai sono diverse persone che mi dcono di avere una somiglianza... dove lo vedono solo loro....)
21 juni ooooh.... iniziati i preparativi per il week-end che si prospetta all'insegna di asfalto rovente, gomme calde, benzina, ottani aggiuntivi, olio, cassetta degli attrezzi e pezzi di ricambio!
Eh si, come già successo, questo week end me lo faccio in pista a correre in minimoto! la pista è ancora da decidere ma penso una piccola qua fuori milano... così ne approfitto per girare un po' ma soprattutto per sistemare la mini che, dopo una rovinosa caduta, ha subito diversi danni ed ora a riparazioni effettuate ha bisogno della prova pista! Eh si, cambiato disco freno posteriore, corona, disco e gomma... praticamente tutto il retro-treno! già che ci sono, mi porto qualche candela di ricambio e soprattutto tre filtri aria di ricambio ed i getti nuovi per il carburatore (dell'orto 16sha) per cercare di ottimizzare la carburazione. Intanto continua la ricerca per una bella marmitta da poter montare... la mia mini è bastarda!!! ha un telaio molto bello ma essendo particolare non è come le altre mini... di conseguenza molte belle marmitte non passano :(
Intanto tra qualche minuto completerò l'ordine per la tuta e se tutto va bene, entro la metà di luglio cambierò mini passando ad una a liquido, cambiando completamente prestazioni e sperando di poter arrivare a sfiorare i 100Km/h con i giusti rapporti ed un bel rettilineo.... anche se so benissimo che sia un sogno raggiungere quella velocità senza una mini italiana. Ma intanto va bene così.... mi basta grattare il ginocchio per bene a terra e rovinare le saponette a dovere!
La tuta è questa qua sotto, che ve ne pare? Tenete presente che in piedi risulta essere larga... in posizione di guida diventa bella stretta!
Ciao belli!
Alla prossima piega!!!!
19 juni Salve, dopo oltre due mesi di assenza, rieccomi qua! (e qualcuno potrà pensare che sarebbe stato meglio continuare a stare zitto) Le classiche frasi tipo cos'è successo e non successo le evito... tre mesi fa, più o meno, si cercava con i due amici storici, qualcosa che potesse servirci da anti-stress... così axel propose la palestra! Ci informammo ed inizio la mia nuova vita! Incredibile quanto mi sia legato a questa palestra! Ogni giorno sono dentro a pompare pesi che mai avrei pensato di poter alzare! Tutto grazie anche ad Axel che mi stimola e motiva a fare sempre di più! Il bello è che lo vedo sempre come un anti-stress post lavoro! ma i risultati iniziano un pochino a vedersi! spalle e torace hanno aumentato abbastanza il tono e con un'alimentazione finalmente sana, ho perso la bellezza di due buchi di cintura senza accorgemene neanche! Nessuna dieta, nessuna rinuncia! Le mie amiche mi odiano :D Alla faccia di chi non mangia ed ha l'ossessione del proprio peso anche quando non dovrebbe! Tra l'altro ormai sono diventato Vin Diesel... non so dove sia la somiglianza ma questa è l'ultima novità! altro che rx7 e charger.. qua batte il cuore sportivo italiano!!!!!! A presto mitici... non so se abbia un senso quello che ho scritto ma..... affari vostri! ;) 06 maart Mi scoppia la testaaa!!! SCAPPATEEEEEEAttenzione a tutti!!!! è caldamente consigliato portarsi alla distanza di sicurezza!La mia testa ha iniziato il conto alla rovescia per l'esposione finale! Oggi ho avuto una di quelle giornate che dimenticherò difficilmente e penso anche i vari responsabili! Giornata in cui si sono sommati una quantità di problemi da far fallire l'azienda! dalle 14 alle 21 non ho combinato assolutamente niente se non rilevare un problema dopo l'altro! Tanto più che il lavoro che avrei dovuto fare io oggi, sarà svolto da un collega domani! A fine giornata ho cominciato ad avere visioni mistiche, visioni in stile sesto senso ed alla fine figure di ffffffffffff a grandezza umana che venivano incontro!!!!! wow inziavo a pensare! chi sa che sensazione avrei potuto provare.... finalmente mi sarei potuto realmente tuffare in una ffffffff gigante!!!! peccato che invece mi sia lanciato di testa contro il muro e mi sia pure fatto male :( Da quell'istante mi si sono accesi gli ormoni ed ora non c'è verso di fermarli... non che di solito siano tranquilli... anzi!!!!!! c'è chi in testa ha il chiodo fisso, chi ce l'ha scritto.... io ce l'ho proprio stampata con tanto di nastro registrato che mi chiama!!!!! e non è facile vivere con una fffff in testa che ti chiama ogni istante!!!! Non chiedetemi cosa stia scrivendo, sono i postumi di una giornata di lavoro traumatica ed in questo momento sto scrivendo senza pensare e senza capire ne sapere quello che viene digitato!!!!! Stasera proprio me ne son stato comodo in casa saltando il mio giorno di pale ma lo recupero domani e poi sono sere in cui nn dormo praticamente mai O_o un giorno mi verrà un collasso..... inizio a sentire il bisogno di riposare.... chi mi ospita qualche giorno per un po' di relax???? prometto che cucino io qualche cosa che mi viene particolarmente bene!!!!! il mio magico bacon... una pizza... piattone di raviolini con panna e prosciutto... una bella carbonara... no eh?? nn mi ospita nessuno? 'stard.... :D 09 februari Rally Bellagio - Prova SpecialeBellagio - Era tutto pronto per assistere alla solita prova speciale notturna. Tutti pronti a vedere i soliti nomi. Invece nella notte, Sparta, motorizzato DareDevil (così chiamata la macchina da un amico), accende un bagliore che sa di rivelazione. Partito tranquillo, passa Lecco in direzione Bellagio, dove inzia una statale insidiosa e "tecnica"; soprattutto quella notte con quella pioggia che rendeva il tutto più complicato. Arrivato sulla statale per Bellagio, scatta la rincorsa al cronometro. Premuto il tastino "asr", disabilitati i controlli elettronici di trazione e stabilità. Pian piano il veterano delle categorie junior, prende confidenza col nuovo mezzo. Iniziano una serie di curve, controcurve e staccate d'altri tempi. Le rilevazioni danno Sparta in testa, incredibile.Si arriva ai tornati. Staccate, piccoli pendoli e via di controllo col motore che urla. C'è feeling. Tutto perfetto. Una guida come non la si vedeva da mesi fino a quella rotonda. In quella rotona qualcosa va storto, il posteriore della vettura sbanda oltre il limite del controllo. Le gomme girano a vuoto. L'auto impazzisce e decide cosa fare, un gioco che mette i brividi. Improvvisamente nella rotonda, l'auto parte e finisce clamorosamente in testa-coda. Una scarica di adrenalina diretta al cuore. Secondi persi. Secondi preziosi. Da quel momento la classifica è restata quella di sempre, i soliti nomi (nell'immaginario Sainz, Toivonen, Loeb) a fare da padroni. Strano avvenimento, l'ultima disavventura simile di Sparta ci porta indietro di quasi un anno. Un anno passato ai massimi vertici con la vecchia auto. Ora, con la nuova, ne vedremo delle belle. Il piedino fatato è rimasto lo stesso di sempre. Spettacolare la coppia del motore e stabilità della vettura. Anche lei, trattata senza pietà. Piccola sintesi del tappone notturno.... dopo aver visto i filmati dei campionato del gruppo B negli anni 80, ho dovuto scaricare un po' nervoso... Onore a quei piloti. I super-Eroi. Portare vetture da 600cv sullo sterrato e senza controlli elettronici voleva dire avere un pelo sullo stomaco grande come un albero. Avessi solo la metà della loro tecnica... Purtroppo sono solo un appassionato, quanto bravo spetta agli altri dirlo ma assolutamente nella media. Di certo aver saltato con la Y, sullo sterrato, quella notte del 2001 insieme al socio axel, è stato qualcosa che è passato alla storia. Molti mi danno del pazzo... ma in macchina ho molta più testa ed attenzione di molti molti altri. Guardatevi un po' di vero rally, altro che l'attuale... cambio sequenziale, controlli a destra e sinistra... c'è più elettronica nelle macchine che nelle stanza della nasa. Onore al gruppo B. Video 1 Video 2 02 februari Vero "zanza" milaneseStasera mi son capitate sotto mano un po' di foto mentre ravanavo in cassetto alla ricerca della sperduta brugola del 4 per la minimoto...
Mi è saltata in mano la foto di mio padre da giovane mentre passeggia con due ragazze... questa foto la metto sullo space perchè mi piace da morire!
E così ho ripensato ad alcune frasi che mi ha sempre detto mio padre e ripensato ai vari racconti che mi sono stati fatti di lui suoi vecchi amici e da lui stesso...
- non bere troppo quando esci.
mio padre, con gli amici era una spugna! fatto testimoniato più e più volte da vecchi compagni di liceo! tanto che era solito bere mezzo dito d'olio tra un bicchiere e l'altro in modo da poter bere di più e vincere le scommesse.
- quando ti si dice una cosa, devi farla! devi obbedire!
lui era un mago nel disobbedire. ad otto anni era andato in stazione centrale da solo, aveva cercato di vendere il suo orologio ed è stato bloccato dai carabinieri a cui disse "devo comprare il biglietto per andare dallo zio a La Spezia".
Altre fughe dal collegio in cui fu mandato per dargli un po' di disciplina senza risulati... dato che il cibo scarseggiava... mio padre si calava dalla finestra del bagno, andava nel campo del contadino, rubava le pere dagli alberi e le riportava anche ai suoi compagni di collegio.
- fai il bravo con le ragazze!
qua potrei dire di tutto, su quello che ha combinato mio padre... di storie me ne ha raccontate tante ma non so perchè, di questo non mi di raccontare tanto... lo sento più come qualcosa di mio e suo! I suoi racconti terminano con mia mamma e non voglio sapere altro. Però lui è il primo a capire quando nei piani c'è una ragazza e se certe mosse vengono fatte per una fanciulla...
- non mettere mani nella macchina / moto, lascia che sia il meccanico a farlo
con il suo passato, tenerlo a freno è impossibile... lui che ha progettato per anni i motori del reparto alfa corse tantissimi anni fa, certe cose le ha nel sangue.. così alla prima opportunità è sotto casa a guardare nel cofano della nuova macchina o smontare la "moto"...
- la classica frase: "vai piano in macchina"
allora... come già detto, mio padre ha lavorato per tantissimi anni in alfa romeo, prima nella meccanica, poi sviluppo e progetto... spostato nel reparto corse fino a capo-progetto motori (autodelta)... tanto che nel motore della vecchia junior c'è il sudore ed anche un po' nella realizzazione del primo motore boxer.
cosa faceva mio padre???
"eravamo in pochi a poter accedere ai box di collaudo, dove c'erano i ricambi per le macchine da corsa... così ogni tanto entravamo io ed altri due soci con le nostre macchine con la scusa di doverle sistemare... si si! passavamo giornate a mettere a punto le macchine e magari cambiare qualche pezzo... io (papà) a cercare la regolazione ideale del carburatore doppio corpo della giulia super ("l'auto disegnata dal vento"), l'altro a sistemare il motore della 112 abarth... la notte andavamo sulla statale a vedere chi andava più forte e guidava meglio!" era riuscito a portarla a 190Km/h... ora è una velocità raggiungibilissima da un 1.6 ma si parla di una macchina di quasi 40 anni fa!!!
- fai il bravo allo stadio
".....fiorentina - milan... ci siamo dati tante di quelle botte coi fiorentini che me lo ricordo ancora..."
Adoro le due foto che ho messo... soprattutto quella con le due ragazze... cappottone, sigaretta da parte ed espressione di chi la sa lunga!
nell'altra è l'unico che una posa più "attiva"..da chi deve subito andare, l'unico con le maniche tirate su, il più giovane insomma! quella sopra forte l'occhialata alla poncharello, il ciuffo con 3 kg di "brillantina" e giubbottino tattico, molto più giovanile dell'amico.... "dai, finiamo il bicchierino che ho la tipina che m'aspetta"
Tale padre, tale figlio? sembra di si....
Onore al vecchio vero "zanza" milanese! 01 februari Menti malate......Molti di voi, anzi tutti tranne due o tre, non capiranno niente, forse spremendo il cervello e sforzandosi di capire oltre ogni significato potranno arrivare al senso delle cose. HO DECISO DI FARE IL CONTROLLO QUALITA' DELLE PANETTERIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Come un normalissimo cliente, entro, prendo il numerino e chiedo la pagnotta!!! Avrò bisogno dei miei fidatissimi colleghi, che lunedì hanno avuto il piacere di ascoltare le mie innumerevoli caxxate da cui è arrivata questa cosa della panetteria... vale ed alby pugile. Poi andremo in borsa a vedere se le varie panetterie spa saranno salite o meno durante le ultime settimane.... e qua io metto solo il capitale dato che di borza ed azioni non ne capisca molto... è scattata l'operazione: Junior!!!!!! Questo è il delirio che si può scatenare in normalissime serate post-lavoro.... volete farne parte?!?!? Decliniamo ogni responsabilità... 21 januari S.SiroFa freddo oggi... proprio oggi, cazz! e poi devo capire nella mia zona (vle coni zugna) c'è sempre nebbia!!! sarà per il parco solari...boh! Ma fatto è che oggi, dopo anni di assenza, rimetterò piede in quella che è stata la mia seconda casa per circa 10 anni....il tempio del calcio, San Siro... stadio Giuseppe Meazza di Milano! Ma per la prima volta, non sarò tra "la mia gente", in curva, sarò in rettilineo! Il mio capo mi ha chiesto di andare, dato che mi conosce come ex-super interista ed aveva un biglietto in più. Fatta la procedura per il cambio del biglietto nominale, siamo pronti ad andare. Che strana sensazione... ai tempo a quest'ora ero già allo stadio, a girare con altri ragazzi, a fare "ronde", mangiare i classici panini, bere birra e scherzare tra noi... preparare il materiale da portare su, nascondere le torce ed i fumogeni nei posti più strani, nascondere gli striscioni o le bombolette per farli al momento... Oggi, sarò un tifoso tranquillo, senza intenzioni di guerriglia urbana, seduto al mio posto e non in piedi su una transenna, spalle al campo con un megafono in mano ad urlare alla mia parte di curva di cantare... oggi, guardando la curva, il mio settore, lo striscione del mio ex-gruppo, avrò sicuramente tanta nostalgia di quei tempi. Quanti ricordi, quante avventure, quante botte! E vediamo come mi accoglierà s.siro! se sarà felice di vedermi come tifoso tranquillo, "civile" dato il mio giuramento "non metterò più piede allo stadio per una partita sola e se lo farò, sarà in curva"! Se dovesse andar male la partita, capirò che il tempio del calcio non mi vorrà più tra i suoi discepoli. Amala! matrix has you ;) 18 januari Sparta is BackSignore e signori... buonasera! Sono tornato! no, non sono tornato ora da kiev....nel senso che sono tornato qua a scrivere! Ne è passata di acqua sotto i ponti! è successo di tutto...viaggi, gite, nuove persone conosciute, tante persone che non vedevo da tanto, la minimoto, le uscite in pista, le cadute in pista, gli amici con cui andarci e mettere a posto la motina la sera, LA MACCHINA NUOVA da novembre, gli amici dell'alfa club, le prove con la moto vera, le serate al cool night di ivan e poi chi sa quante cose ora non mi vengono in mente o meglio non dire!!!! Insomma.... a parte il lavoro che mi tiene fuori di casa stabilmente fino alle 20, mi gira tutto alla grande!!! A breve ci sarà la festa per il mio primo compleanno di rinascita... mai stato coinvolto in così tante cose come in questo anno!!! Per stasera basta così... giusto un articoletto senza cambiare niente altro.... da domani, butterò su qualche foto e se trovo una bella canzoncina da mettere, cambierò questa che ormai avrà un po' stufato! Ciao assidui lettori!!! a brevissimo un articolo con una delle mirabolanti avventure di.... SPARTAKUS!!! matrix has you ;) 05 oktober Week-End fuori portaDopo quasi un mese senza respiro, torno a galla per prendere una boccata veloce d'aria e scrivere qualcosa. Di tutto quello che è successo, la cosa più degna di nota è forse la follia che mi accingo a compiere. Un giorno penso e decido in un secondo "quel week-end vado a Kiev" Detto fatto. Prenotato i biglietti dell'aereo, prenotata la stanza in albergo con la collaborazione di una fanciulla, preparato i soldi ed ora manca solo piccolo particolare ma siamo pronti alla partenza! Giusto un fine settimana...si parte e si torna domenica sera.... da pazzi.... ma dato che tutti mi dite che sono un pazzo, mi comporto da tale :D Poi mi è venuto in mente che la nazionale debba giocare proprio contro l'Ucraina... guardo subito ma scopro che giocano in Italia... pazienza, non sarei andato a vederla lo stesso. La cosa che mi terrorizza non è il volo aereo, non è il fatto di essere lontano da Milano in mezzo a gente che non sa per niente la mia lingua... è il fatto che io non parli NIENTE di inglese e devo ritirare i biglietti dell'aereo scalo per scalo!!!!!!! è questo che mi terrorizza!!!! ma dai... me la son sempre cavata, dovrei riuscire a cavarmela anche questa volta.... spero!!!! Si prospettano 2/3 giorni di adrenalina ai massimi livelli! mai fatto una "pazzia" del genere ed ogni cosa mi eccita da morire!!! pensatemi!!!!!! Concentratevi e lanciatemi qualche nozione di inglese... mi servirà!!!!! Se tutto va bene, ci sentiremo lunedì... altrimenti vi scriverò da francoforte o da kiev! Per ora è tutto, ora mi metto a sistemare le ultime cose, sistemare un po' la minimoto, in particolare la registrazione dei freni dato che dopo le uscite in pista di sabato/domenica sotto la pioggia han bisogno di qualche controllo. Ora, alziamo il jolly roger ed andiamo all'attacco!!!!! (è stata appesa storta volontariamente) 13 september Killer all'improvvisoEra una tranquilla domenica, iniziata molto presto, dopo aver dormito 3 ore, per alzarsi e vedere la motogp. Spettacolare con la speranza fino all'ultimo istante che il Capirex beffasse il Rossi nazionale all'ultima staccata. Che roba gente! E vedere Loris ridere e scherzare così anche dopo aver perso, ti lancia una lezione di sportività che molti dovrebbero imparare. Subito dopo, l'incubo! Stavano tornando a casa i miei!!!! La casa era un disastro!!! Come possibile notare dalle ultime foto della minimoto, in sala c'erano due motine, attrezzi sparsi ovunque, chiazze d'olio sparse per la casa, segni di BURNOUT effettuati in camera, in casa, taniche di benzina ed un leggerissimo odorino di miscela bruciata. I piatti erano da lavare, la cucina da sistemare, il bagno da pulire dai residui dei liquidi delle mini.... insomma era un disastro!!! Eppure son riuscito a rimettere a nuovo la casa in neanche un'ora!!! Odore a parte :S Passa il pranzo, cerco di guardare il gp di F.1 ma inevitabilmente mi addormento al 12° giro. A fine gp, mi arriva un sms "andiamo a casal monferrato? improvvisiamo... chiama chi devi e ti passo a prendere dopo". Bella!!! 10 min e son pronto sotto casa per essere raccolto e dirigerci a prendere altre persone. Il viaggio è un continuo chiamare un amico. Lo chiamiamo TUTTI contemporaneamente... chi sul numero vodafone, sul tim, a casa... Ma finalmente arriviamo a destinazione dopo esserci persi qualche volta... E qua c'era chi doveva vedere un negozio, chi prendere una coca, chi cercare un posacenere ed io dovevo cercare un posto per svuotare la vescica --- ore 17. Dopo aver vagato, andiamo in gelateria e tutti avevano risolto le proprie richieste.... io dovevo ancora svuotare la vescica. Alle 19 andiamo al luna-pOrk e vediamo la bancarella per sparare e vincere qualche peluche. Io e vale ci armiamo.. io Desert Eagle, lui Beretta. DUE CECCHINI! in un attimo abbiamo finito i caricatori con punteggio.... 39/40 per entrambi... bene bene bene.... cosa vinciamo? due pistoline a molla col mirino laser... :D le vogliamo!!! Da quel momento è stato un degenero. Simulati film, combattimenti, frasi, posizioni, cercato di uccidere gente varia... In macchina, durante il ritorno è successo di tutto. Mentre andavamo, ho preso la pistoletta e mi son buttato fuori dal finestrino all'urlo di "VALE DACCI DENTRO CHE LI FOTTIAMO QUEGLI STRONZI!!!" Tutto il viaggio a giocare a mirare cartelli stradali, puntare il mirino sulle gomme delle altre macchine o sui serbatoi... Intanto alle 21 la mia vescica era sull'orlo dell'esplosione. Non c'è molto da dire... penso che le foto possano parlare da sole di quello che è stata la giornata.... c'è giusto una foto "seria"... la metto giusto per! Dai, ora provo a mettere le foto, sperando di non avere casini con linux visto che sono un bel lameronzolo e non riesco ad usarlo molto bene :P Ciao gente, in campana!!!!!! 10 september Minimoto e papà!Rieccoci qua, gente! Torna Settembre, torna la scuola ma il lavoro rimane sempre, non stacca mai! Esatto!!! quest'anno le ferie sono state praticamente un miraggio a causa di lavoro estremo, urgente e delicato per una multinazionale in cui siamo stati coinvolti io ed un collega... progettare e realizzare una migrazione da NT a 2003, interfacciandoci con la casa madre inglese in fase di progettazione e nelle notti di messa in produzione delle macchine. Il mio inglese "maccheronico" è stato, tutto sommato capito ed ho capito anche quel che mi veniva detto e ripetuto mille volte. La cosa importante è che tutto sia andato molto meglio del previsto ed ora si stanno terminando gli ultimi lavori, quelle cose che in una migrazione e centralizzazione di diverse sedi, ti porti dietro per mesi. A parte questo, vacanze ok anche se improvvisate per causa di forza maggiore (lavoro) ma la cosa formidabile è avvenuta con una pazzia, una cosa saltatami in mente un giorno. Una minimoto. Partiamo direttamente dall'attuale, visto che la "0" ha avuto vita molto breve con qualche risvolto negativo per il mio fisico. Un giorno, scrivo una mail ad un amico e dico "minimoto?"... risposta "sei un pazzo! mi piace!". Dieci minuti e ne avevo ordinate due! Arrivano e mio padre non mi saluta neanche più, mia madre arrabbiata. Così per qualche giorno, poi un giorno non avevo voglia di mettermi a smontare tutto da solo e così ho chiesto a mio padre un aiuto vista anche la sua LEGGERISSIMA esperienza nel campo dei motori. La prima risposta è stata "no, non ho voglia" ma dopo dieci minuti, entra in camera e mi dice "se domani torni presto dal lavoro, dimmelo che la portiamo in cortile e vediamo cosa possiamo fare". Da quel giorno mio padre è diventato un altro. Non lo riconosco più! Questa minimoto lo ha fatto uscire di testa! Il giorno dopo, l'ha portata in sala, messa sul tavolo, sul cavalletto e l'abbiamo smontata, modificata, pulito motore, sistemata vite per vite! era rimasto solo il telaio e per tutta la sala c'erano pezzi di motore, freni, carbutatore... mio padre che si divertiva come un bambino! Mi ha parlato per dalle 14 alle 20 di motori a 2 tempi, 4 tempi, differenze, progettazioni, motori che ha progettato per l'alfa corse, i modi artigianali per sistemarli, insegnato vecchi trucchi del mestiere, cosa faceva quando lavorava nei box con quei bolidi... di tutto e di più come non abbiamo mai parlato in 25 anni che viviamo insieme! L'abbiamo rimontata e sono arrivati i miei amici... partito lanciato a parlare con loro dei lavori fatti e di cosa si deve fare per rendere migliori quei motori (senza aver mai visto un motorino del genere). Il giorno dopo era su internet a cercare i pezzi, a documentarsi sui pezzi che venivano consigliati e cercare gli schemi dei pezzi in gioco. Tirato fuori libri vecchissimi di motori e, dopo aver segnato le parti importanti, me ha dato il tutto da studiare per capire quello che si deve e non farlo solo perchè così "è meglio". Un giorno mi ha detto "smontiamo ancora la motina? ho voglia di vedere se un pezzo visto possa andar bene... e se è come dico io, lo possiamo modificare così per farlo rendere di più a patto che tu non vada a certi regimi per tot tempo". è impazzito! Io sono strafelicissimo di tutto questo! Non ho mai avuto un rapporto del genere con mio padre! ora che è al mare, mi chiama per sapere se ho ordinato gli strumenti che mi diceva, per sapere se abbia fatto certe modifiche e sapere se vadano bene o meno. Ci siamo avvicinati in modo spaventoso. Lui è andato in giro di sua voglia a cercare la candela giusta, pezzi vari, ha telefonato alle aziende principali... Veramente, questa cosa mi ha riempito il cuore, mia mamma è sorpresa da come mio padre sia "rinato" per un 50ino su un telaio a traliccio ed una carena da moto stradale. Non so quanto durerà questa minimoto ma le devo tantissimo. Grazie a lei posso dire di aver scoperto mio padre dopo 25 anni ed ho scoperto come mi diverta anche io, con una naturalezza incredibile, a smontare e trovare i problemi e sistemarli in poco tempo! Anche con le mini degli amici... sarà una cosa di sangue di famiglia.Ogni volta che ci penso mi vien quasi un nodo un gola per la felicità che mi ha dato questo nuovo rapporto con mio padre. Non verrà mai a vedermi girare in pista perchè se mi dovesse veder cadere si spaventerebbe troppo. Però ogni volta che torno a casa gli spiego cosa non va e lui sa già cosa sistemare e dove intervenire con una precisione terrificante! E sono circa 30 anni che non apriva un motore! La cosa che più mi riempie il cuore è che ne parla anche coi miei amici e loro ascoltano, fanno domande, parlano... poi vengono da me e dicono "priux, tuo padre è fenomale! Una sera bisogna assolutamente mangiare insieme a tuo padre e farci raccontare tutto sui motori, di quando lavorava...". Ormai è stato denominato Ing. Elio anche se non è proprio un Ing. e casa mia, in particolare il solaio, si è trasformata in un'officina super attrezzata. A qualcuno non piace molto l'idea di vedermi su una minimoto e non vuole neanche sapere di vedermi una moto vera, una vera stradale... "di dicuro vai forte, non hai la testa da persona normale quando guidi, sei troppo pazzo...istintivo...hai la velocità che ti scorre dentro... su una moto ti faresti molto male e non voglio che succeda". Ma questo è un altro discorso di cui si parlerà più avanti. Quello che voglio dire stasera, questa notte, è grazie alla mia motina, alla mia perlina nera, per avermi fatto scoprire mio padre, per avermi dato la possibilità di passare intere giornate e serate con mio padre a studiare quel piccolo motore bevendo una birra... a fare pazzie come accendere la motina in casa con gli insulti di mia mamma... sembriamo due ragazzini di 15 anni... solo che io ho 25 anni, lui 68! Grande papà, sei un forte! E la canzone non è per mio padre ma per una fanciulla che odia la mia motina. (ps. sto attento, non mi faccio male non ti preoccupare. Tanto anche se cadessi mi rialzerei da solo come sempre, non stare in pena per me) 04 september Addio Capitan Facchetti *INTER:
Caro Cipe,
Era già Sua la storia. Ora siede sul trono dell’Eternità.
IL RICORDO DI JAVIER ZANETTI Javier Zanetti "C'è un immenso dolore da parte di tutti noi e da parte di tutta la famiglia nerazzurra. Giacinto ci mancherà moltissimo perchè era una persona straordinaria, un essere umano molto molto buono, in tutti i sensi. Ha fatto parte e farà sempre parte della storia dell'Inter. Oggi è un giorno molto triste anche perchè lui è sempre stato vicino a noi, vicino a tutti. Ripeto: Giacinto ci mancherà tantissimo".
Giacinto Facchetti nasce a Treviglio, in provincia di Bergamo, il 18 luglio 1942. Inizia a giocare a calcio nella squadra del suo paese, ma è portato per lo sport in generale, infatti ottiene buoni risultati anche nei campionati giovanili di atletica leggera. Già a sedici anni è un promesso campione del pallone, conteso dall’Atalanta, la società di Bergamo, e dall’Inter che, alla fine, si aggiudica il ragazzo dal fisico poderoso e che, in maglia nerazzurra, diventerà una leggenda. J.ZANETTI: "GIACINTO CI MANCHERA' TANTISSIMO"
GAZZETTA: MILANO, 4 settembre 2006 - “Se ne è andata l’ultima bandiera”: frase sempre evocativa, spesso retorica e soprattutto fuori moda in un calcio business e senza anima. Ma questa volta possiamo proprio dire che l’ultima bandiera ha smesso di sventolare e, purtroppo, per sempre. Piange l’Inter, piange il mondo del calcio, per l’addio di Giacinto Facchetti, spentosi a 64 anni dopo una malattia dura e terribile, quanto veloce nel strapparlo ai propri affetti. Giacinto aveva scoperto il male solo pochi mesi fa: si è spento oggi all'Istituto dei Tumori di Milano. Lascia la moglie Giovanna e quattro figli: Barbara, Vera, Gianfelice e Luca (calciatore del Pergocrema in C2). Muore un mito, muore il capitano per eccellenza, ma si sa che i miti sono immortali e allora sembra di vederlo ancora lì. Sulla fascia sinistra ad interpretare per primo il ruolo di terzino fluidificante; a guardare la monetina che sanciva la vittoria italiana nell’Europeo casalingo del 1968; stampato per sempre nella formazione-mantra Sarti-Burgnich-Facchetti e via dicendo della Grande Inter di Helenio Herrera; monumento azzurro capace di accompagnare l’Italia attraverso 3 Mondiali con la folle e storica notte di Italia-Germania 4-3 a Messico ’70; e alla fine di recitare il ruolo di presidente nell’Inter di Massimo Moratti dopo aver fatto grande i nerazzurri di papà Angelo.
GLI INIZI Giacinto era nato a Treviglio, provincia di Bergamo, il 18 luglio 1942: non ha mai abbandonato le sue radici (abitava a Cassano d’Adda) perché amava vivere nel verde dove ritrovava l’equilibrio. Padre ferroviere, madre casalinga, un fratello e tre sorelle: ambiente sereno e pulito, il massimo per crescere una speranza. Il grande amore con l’Inter nasce però da uno “sgarbo”. Facchetti venne raccomandato a 16 anni da Meazza per un provino all’Inter, ma venne scartato dai soloni della società. Lui si rivolse all’Atalanta, firmò, ma un factotum della società milanese lo convinse a rimanere inattivo fino a novembre e quindi passare all’Inter. Era il 1958, l’inizio della leggenda. Lo spilungone di Treviglio strappato all’atletica, lavora sodo: mattina a scuola, panini al volo, poi di corsa alla stazione (accompagnato in bici dal papà), treno, tram, allenamenti e ritorno.
LA GLORIA Herrera lo vede e intuisce la stoffa del campione, fino a farlo debuttare il 21 maggio 1961 in Roma-Inter 0-2. La settimana dopo ancora in campo e partita sbloccata con un gol in Inter-Napoli 3-0. Facchetti cresce, supera le critiche di San Siro per una stagione opaca e nel 1963 si laurea campione d’Italia per la prima volta. E’ l’anno della conferma perché il 27 marzo debutta con l’Italia ad Instanbul con la Turchia (0-1). Non si sfilerà più la maglia azzurra: 94 presenze, 70 da capitano e 3 gol con il trionfo dell’Europeo 1968 e il titolo di vice-campioni del mondo nel 1970. Il Mago Herrera lo trasforma nel primo terzino-bomber della storia, il primo terzino fluidificante che attacca sulla fascia, il punto di riferimento di sua maestà Beckenbauer. Nel 1964 perde lo spareggio scudetto con il Bologna, ma si rifà con la Coppa Campioni e Intercontinentale. Il bis nel 1965 in Europa, nel Mondo e anche in Italia con il secondo scudetto. Il 1966 porta ancora tricolore e la prima fascia di capitano con l’Italia: a Milano il 1° novembre nel successo sull’Urss dopo la disfatta mondiale con la Corea del Nord (il ricordo più doloroso della carriera).
LA FAMIGLIA Le vittorie si accoppiano con lo stile, l’eleganza e la serietà. Il matrimonio con il nerazzurro è felice e nel 1967 si “affianca” a quello di vita con l’amata Giovanna, conosciuta in una balera di Rivolta d’Adda. Viaggio di nozze ad Orvieto: lui in caserma per servizio militare, lei in una pensioncina. I quattro figli coroneranno il sogno d’amore. Sul campo Giacinto gioca e vince: il quarto scudetto arriva nel 1971 e l’ultimo successo è la Coppa Italia del 1978, quando la carriera è al termine. Saluta il campo a 36 anni, il 7 maggio ’78 in Inter-Foggia 2-1 con un autogol: quasi una beffa del destino per il terzino goleador che aveva collezionato 475 partite in serie A con 59 gol (634 in totale con 75 gol), tutto con la maglia nerazzurra.
IL PRESIDENTE Dopo una brevissima parentesi di 9 mesi da vicepresidente dell’Atalanta nel 1980 (sempre il nerazzurro…), Giacinto rientrò in orbita Inter come dirigente nel 1985 con Pellegrini. Dieci anni dopo arriva Massimo Moratti: il simbolo è sempre al suo fianco, nel novembre 2001 diventa vicepresidente, soffre per il 5 maggio e dal gennaio 2004 è la bandiera del club. Miglior persona non si poteva trovare come 19° presidente dell’Inter, miglior carriera nerazzurra non poteva capitare al “Cipe”, come lo chiamava il Mago Herrera dopo che Buffon gli aveva storpiato il cognome in “Cipelletti” nel ’60.
L’UOMO Lascia un uomo tutto di un pezzo: venne definito “terzino e gentiluomo”. Troppo poco per un giocatore che chiuse la carriera con la Nazionale come capitano non giocatore nel 1978. Poteva ribellarsi ad un ruolo non suo: invece zero polemiche, aiutò sempre Bearzot nel Mondiale argentino e trovò la “gloria letteraria” nell’eroe di “Azzurro tenebra”, il romanzo di Giovanni Arpino, suo grande amico e padrino di Gianfelice. Il gigante che da piccolo sognava di fare il muratore, perché era felice quando dal primo piano di una casa in costruzione poteva tuffarsi su un mucchio di sabbia, chiudeva una carriera esemplare (un solo rosso per un applauso ironico all’arbitro Vannucchi nel 1975 con San Siro) tra i dolci ricordi e la consapevolezza di essere un simbolo del calcio italiano. Sempre a testa alta, in campo e fuori, amato dagli interisti e non solo. Ci mancherà, sembra retorica, ma non lo è.
CORRIERE: Era la bandiera e il simbolo dell’Inter, della Grande Inter di Helenio Herrera e dell’orgoglio nerazzurro dei Moratti, Angelo e Massimo. Questo era, e resterànel ricordodi tutti, Giacinto Facchetti, terzino sinistro classe 1942 e monumento del calcio italiano nel mondo.
Facchetti nasce a Treviglio, in provincia di Bergamo, il 18 luglio. Da ragazzo, oltre al calcio, pratica atletica leggera, sport in cui ottiene ottimi risultati grazie al suo fisico poderoso. Alto, possente ed elegante, Facchetti cominciò la sua carriera la Trevigliese come attaccante. Nel 1961 Helenio Herrera lo volle nell'Inter impiegandolo come laterale sinistro con compiti sia difensivi che offensivi. Facchetti inventò in pratica il ruolo del moderno terzino d'attacco. Il 21 maggio 1961 lo stadio Olimpico di Roma ospita l’esordio in serie A: l’Inter batte i giallorossi 2-0. La domenica successiva il debutto nel tempio del calcio, San Siro. E' lui a segnare il primo dei tre gol nerazzurri. Nell’Inter di Helenio Herrera Facchetti si conquista stabilmente un posto sulla fascia sinistra di difesa interpretando, tra i primi in Europa, il ruolo di terzino fluidificante. E’ uno dei grandi protagonisti dell’Inter del mago Herrera, con cui vince 4 scudetti (1963, 1965, 1966 e 1971), 2 coppe dei Campioni (1964 e 1965), 2 coppe Intercontinentali e 1 Coppa Italia. In totale, con la maglia nerazzurra, disputa 476 partite di campionato.
Nel 1971 vince il quarto scudetto della sua carriera mentre nel 1978, dopo aver portato a casa anche una Coppa Italia, dà l’addio al calcio. Numeri da record in serie A per il terzino goleador: 475 partite e 59 reti (totale in carriera 634 con 75 gol). Chiusa la carriera, Facchetti continua da protagonista dentro la società. Dopo aver ricoperto il ruolo di vice presidente dell'Atalanta, Massimo Moratti lo volle con lui all'Inter nominandolo direttore generale. Dopo la morte di Peppino Prisco ricoprì il ruolo di vice presidente e, dopo le dimissioni dello stesso Moratti, fu nominato presidente nel gennaio 2004, il diciannovesimo nella storia del club nerazzurro. Sotto la sua gestione, l’Inter vince due Coppe Italia e due Supercoppe italiane. Alla straordinaria carriera sportiva e agli allori vinti con il suo club e la nazionale, vanno aggiunte le qualità umane. L’eleganza e la compostezza che tutti, nel mondo del calcio e non, riconoscevono al «terzino gentiluomo». Oggi, come ha scritto il sito dell’Inter, ci ha lasciato prima di tutto una persona per bene.
Addio Presidente ma ancor prima Capitano. Non dimenticherò mai il giorno in cui ti ho stretto la mano. Chiamato Gigante Buono... compresi il perchè anche senza vederti giocare. Ora sei insieme a Peppino... che coppia! Non trovo altre parole... Ciao Capitano * 11 juli CAMPIONI DEL MONDOOOO!!!"GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOL E ALLORA DICIAMO TUTTI INSIEME!!! TUTTI INSIEME... QUATTRO VOLTE!!!!! SIAMO CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO CAMPIONI DEL MONDO!!!!!!!!!!!!!!!!! ABBRACCIAMOCI FORTE E VOGLIAMOCI TANTO BENE!!!! VOGLIAMOCI TANTO BENE!!!! PERCHE' ABBIAMO VINTO!!!! ABBIAMO VINTO TUTTI STASERA!!! ABBIAMO VINTO TUTTI!!!! GUARDATE DOVE SIETE AMICI, PERCHE' NON VE LO DIMENTICHERETE MAI!!!! GUARDATE CON CHI SIETE, PERCHE' NON VE LO DIMENTICHERE MAI!!! E SARA' L'ABBRACCIO PIU' LUNGO CHE UNA MANIFESTAZIONE SPORTIVA VI ABBIA MAI REGALATO!!!!! FORSE UNO DEI PIU' LUNGHI DELLA VOSTRA VITA!!! ABBRACCIAMOCI FORTE!! ABBRACCIATEVI FORTE!!! E ABBRACCIATE SOPRATTUTTO QUESTA MERAVIGLIOSA SQUADRA CHE HA VINTO SOFFRENDO, CHE HA VINTO COME L'ITALIA NON ERA RIUSCITA A VINCERE AI CALCI DI RIGORE CONTRO LA FRANCIA CHE CI AVEVA SEMPRE ELIMINATO, CONTRO I FRANCESI CHE CI HANNO SEMPRE BATTUTI NELLE MANIFESTAZIONI DAL 78 IN AVANTI!!! E QUESTA VOLTA NO!!! QUESTA VOLTA NO!!! QUESTA VOLTA ABBIAMO VINTO NOI! E BEPPE.... CI PRENDIAMO LA COPPA, BEPPE!!!! CI PRENDIAMO LA COPPA, BEPPE!!!! ...ARRIVA IL CAPITANO... ALZA LA COPPA, CAPITANO! ALZALA ALTA AL CIELO, CAPITANO!!! PERCHE' QUESTA E' LA COPPA DI TUTTI GLI ITALIANI, PERCHE' OGGI GRAZIE A VOI ABBIAMO VINTO TUTTI!!!! ALZALA ALTA PERCHE' OGGI E' PIU' BELLO ESSERE ITALIANI!!!! ALZALA ALTA CAPITANO!!!! ... USCITE PER STRADA... E FATE SENTIRE A TUTTI... COSA VUOL DIRE VINCERE UN MONDIALE IN ITALIA!!!..." CAMPIONI DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!! SEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!!!!!! I CAMPIONI DEL MONDO SIAMO NOI ITALIANIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!! Scusate, mi ricompongo un attimo.... Quello che avete letto sopra non è una canzone ma la telecronaca di Fabio Caressa, su sky dopo il rigore decisivo di Grosso!!! In quelle parole, c'è tutta la gioia di una Nazione! Ed ha ragionissima.... nel pub sotto casa... non lo dimenticherò mai!!! Subito un abbraccio con Vale, forte, lungo urlando di felicità!!! Una gioia esplosa fortissima, una gioia mai provata!!!! Non mi sarei mosso da Milano per NIENTE al mondo pur di vedere quella partita, non me ne sarebbe fregato niente di ragazza, amore o programmi vari!!! La ragazza sarebbe venuta con me a vedere la partita. E forse avrebbe mi avrebbe visto felice come mai lo sono stato in vita mia!!! E sono state proprio le parole che sono state rivolte a me e marcello nelle due partite, quando ci siamo scatenati a saltare, cantare di gioia come mai fatto!!! "va che roba!!! non li ho mai visti così felici!!! va che pazzi!!!!" e per dircelo pure Axel che ci conosce da 14 anni, vuol dire che lo eravamo veramente tantissimo!!!! dalle 22.41 alle 3 a gridare, cantare e saltare senza sosta!!! A petto nudo dal caldo immenso, immersi nella marea di gente, sotto quelle onde di bandiere tricolore!!! Ad abbracciare la gente dentro le macchine, a buttarci fuori dai finestrini per abbracciare gli altri.... gente che mi abbracciava,cantava e saltava con me, io che facevo lo stesso con altri.... PAZZI DI GIOIA!!!! mi spiace per chi si sia perso questa incredibile festa perchè non riesco a descrivere quello che sia successo qua a Milano, perchè niente avrà mai eguali a questa sera, perchè questa sera è entrata nella mia memoria e ci rimarrà per sempre!!! Tutti zitti, malelingue, che avete solo infangato la Nostra Nazione e Nazionale!!! BIRRA, CRAUTI E BAGUETTES...SU PER IL CULO!!!!!!!!!! A distanza di giorni, ho recuperato un filo di voce.... ieri ero afono e lavorare è stata un'impresa!!!! Lunedì ho risentito le telecronache per radio... ho sentito le musiche della premiazione.... we are the champions, notti magiche... a ripensare a quei momenti e mi sono emozionato a freddo, dopo aver ben capito quello che fosse successo... in macchina con due lacrime di felicità che son scese... mai successa prima d'ora... mai successa!!!! Raccontare come abbiamo festeggiato è impossibile, non saprei da dove partire e cosa dire!!! Quanti sms mandati/ricevuti... chiamate fatte/ricevute!!! Qua trovate il file audio del commentatore di sky... quello che ho scritto all'inizio!!!
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